Col ritorno di Berlusconi al governo, ritornano anche i girotondi. E con gli stessi protagonisti di allora, la società civile. Tre “cittadini”,Furio Colombo (Pd), Pancho Pardi (Idv) e Paolo Flores D’Arcais, lanciano a Montecitorio un appello a scendere in piazza contro le «leggi canaglia» con cui «Berlusconi vuole distruggere il principio di uguaglianza davanti alla legge». L’appuntamento è a piazza del Pantheon per l’8 luglio. Colombo spiega che in qualsiasi altro Paese al mondo sia prevista l’immunità per il premier: «Vale solo per monarchi e Presidenti della Repubblica, ma non negli Usa» e poi mette in guardia: «I poteri in democrazia sono tre, se uno viene meno non è più democrazia. Usiamo un’altra parola, ma non è più democrazia se uno dei tre poteri viene assalito, insultato, discriminato e messo in un angolo». Secondo D’Arcais così «Berlusconi vuole distruggere il principio fondamentale della convivenza civile per cui la legge è uguale per tutti e anche il libero giornalismo. Abbiamo deciso di muoverci subito con una manifestazione autorganizzata, di fronte alla mancanza di iniziative tempestive del maggior partito dell’opposizione». Se D’Arcais, che dice di non sapere se alla manifestazione parteciperà anche Beppe Grillo, punta il dito contro «la mancanza di iniziativa del maggior partito d’opposizione». «Lo faremo noi – ha aggiunto Flores D’Arcais – perché il maggiore partito dell’opposizione non sembra dare risposte tempestive».
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76616