Hotmaui’s Weblog

Novembre 3, 2008

“Graffiti, poesie, incisioni. Sul Carso ho trovato i testamenti dei nostri soldati”

Archiviato in: internet news — Tag:, , , , , , , , , — hotmaui @ 5:49 am

L’hanno chiamato
«il Golgota
del fante». Antonio
Scrimali era un bambino
quando vi salì la
prima volta, tenuto
per mano dal padre Ernesto.
«La Grande
guerra era finita già da vent’anni eppure mio
papà di notte si svegliava ancora di soprassalto,
sentivo le urla provenire dalla camera da
letto accanto alla mia, “chi va là? chi va là? dai!
dai! all’assalto!”, e la mamma che cercava di
calmarlo, “buono, buono, non è niente, Ernesto,
è solo un incubo”. Aveva un bel dire, povera
donna, ma come fai a dimenticarti un corpo
a corpo all’arma bianca, a rimuovere dalla memoria
l’ordine di affondare la baionetta nel
ventre del nemico, il colpo più facile a darsi?».

Da allora, Antonio Scrimali non è più riuscito a
smettere. Il Carso è diventato la sua ossessione.
Lo ha battuto metro per metro, roccia per
roccia, dolina per dolina, grotta per grotta, circa
90 chilometri in lunghezza, dai 10 ai 18 in
larghezza, «e a ogni passo mi sembrava di sentir
risuonare la disperata invocazione d’aiuto
dei 600.000 morti del ’15-’18, ben oltre la metà
dei quali sacrificatisi sull’altopiano fra Italia e
Slovenia: “Ma quando? Quando vi ricorderete
di noi?”».

Anche oggi, che ha 82 anni e le gambe
malferme, non può staccarsi da quel paesaggio
«brullo, spietatamente pietroso, espressione naturale
della desolazioneche arreca all’animo una penosa malinconia,
direi quasi un
senso pauroso della vita terrestre che si arresta
sotto i piedi degli uomini», come scrisse nel
suo diario il tenente Achille Contino, ufficiale
della brigata Pisa.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=303151

Novembre 2, 2008

“Io Cheeta, tu Tarzan”: tutta un’altra storia

Archiviato in: internet news — Tag:, , , , — hotmaui @ 3:17 pm

«Vado allo zoo. Tutte le bestie hanno un contegno decente, all’infuori della scimmia. Si sente che l’uomo non è lontano».
Emile Cioran

In fondo, come si dice, è sempre primavera a Los Angeles. Ma a Palm Springs lo è ancora di più. E una scimmia, tra un bagno di sole e l’altro, ha scritto le sue memorie. Una scimmia tenacemente dalla parte del sogno: solo che lei, al contrario di noi, accipicchia se il sogno lo porta bene, nonostante settantasei anni compiuti e una vita di eccessi. Ma poteva essere diversamente, quando si è passata la gioventù con le zampe sulle spalle – sensualissime – di Johnny Weissmuller, campione di nuoto e, soprattutto, indimenticato interprete cinematografico di Tarzan?
Sì, l’intuizione è giusta, stiamo parlando di Cheeta. In Inghilterra è appena uscito il suo Me, Cheeta: The Autobiography (Fourth Estate, pagg. 336, sterline 16,99) e non chiedeteci chi l’ha scritto, dal momento che persino Borges suggeriva che avendo tempo – e ultimamente Cheeta ne ha avuto molto, nel suo ospizio extralusso con campo di golf a Palm Springs – persino una scimmia poteva metter giù il Don Chisciotte, battendo a caso, all’infinito, sui tasti di una macchina per scrivere. Se questa volta è andata così, complimenti Cheeta: la metà degli autori italiani contemporanei non scrive come te. Hai verve e buona memoria, e quei Martini che hai bevuto con Humphrey Bogart e le Camel già accese che lui ti passava, non sono stati sprecati.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=302818

Luglio 5, 2008

I dipendenti-soci incontrano Viola

Archiviato in: internet news — Tag:, , , — hotmaui @ 3:47 pm

Ieri mattina l’ufficio di presidenza dell’associazione dei dipendenti-soci Bpm ha incontrato il direttore generale Fabrizio Viola per esprimergli la propria stima e auspicare che «ci ripensi» e rinunci a presentare le proprie dimissioni. Lunedì mattina è stato convocato il consiglio direttivo dell’associazione con all’ordine del giorno il tema della direzione generale. Se, come è probabile, Viola continuerà sulla propria strada, l’intenzione del direttivo è quella di tracciare un ritratto – senza fare nomi – di quello che dovrebbe essere il successore del dg uscente, in vista del cda di martedì. «Ho ascoltato le argomentazioni dell’associazione dei dipendenti-soci – ha detto Viola a Radiocor – e mi sono riservato di dichiarare la mia posizione al cda di martedì».

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=273864

Blog su WordPress.com.