di LIVIO COSTARELLA «Mi capita spesso di tenere lezioni in accademie cinematografiche e condividere la mia professionalità con i giovani studenti e appassionati di cinema.
Le prossime, nel mese di maggio, si terranno il 29 (incontro con Capare zza) e il 30, giorno in cui gli studenti incontreranno l’Accademia internazionale per le Arti e le scienze dell’immagine dell’Aquila (saranno presenti il direttore didattico Alessia Moretti e il direttore artistico Piercesare Stagni).
Quanto a Bigazzi, il David di Donatello 2009 per la fotografia per Il Divo di Paolo Sorrentino (preceduto dallo stesso premio vinto lo scorso gennaio al Bari FilmFest) è l’ennesimo suggello di una carriera ricca di successi e di tantissimi film dal grande fascino fotografico: basterà citare i precedenti David di Donatello vinti con Lamerica di Amelio (1995), Pane e tulipani di Soldini (2000), Le conseguenze dell’amore di Sorrentino (2005) e Romanzo criminale di Placido (2006).
Ma soprattutto bisogna partire dalla consapevolezza che un direttore della fotografia, da solo, vale zero in un film: quello che è importante è la storia e la tecnica della narrazione.
Fonte:
http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/GdM_dallapuglia_NOTIZIA_01.php?IDNotizia=242236&IDCategoria=1