Hotmaui’s Weblog

Giugno 1, 2009

Intervista col pluripremiato direttore della fotografia Luca Bigazzi

Archiviato in: house news — Tag:, , , , , , , — hotmaui @ 3:48 pm

di LIVIO COSTARELLA «Mi capita spesso di tenere lezioni in accademie cinematografiche e condividere la mia professionalità con i giovani studenti e appassionati di cinema.

Le prossime, nel mese di maggio, si terranno il 29 (incontro con Capare zza) e il 30, giorno in cui gli studenti incontreranno l’Accademia internazionale per le Arti e le scienze dell’immagine dell’Aquila (saranno presenti il direttore didattico Alessia Moretti e il direttore artistico Piercesare Stagni).

Quanto a Bigazzi, il David di Donatello 2009 per la fotografia per Il Divo di Paolo Sorrentino (preceduto dallo stesso premio vinto lo scorso gennaio al Bari FilmFest) è l’ennesimo suggello di una carriera ricca di successi e di tantissimi film dal grande fascino fotografico: basterà citare i precedenti David di Donatello vinti con Lamerica di Amelio (1995), Pane e tulipani di Soldini (2000), Le conseguenze dell’amore di Sorrentino (2005) e Romanzo criminale di Placido (2006).

Ma soprattutto bisogna partire dalla consapevolezza che un direttore della fotografia, da solo, vale zero in un film: quello che è importante è la storia e la tecnica della narrazione.

Fonte:
http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/GdM_dallapuglia_NOTIZIA_01.php?IDNotizia=242236&IDCategoria=1

SERIE A: MILAN-ROMA A DE MARCO

Archiviato in: house news — Tag:, , , — hotmaui @ 1:56 pm

ROMA – E’ Andrea De Marco di Chiavari l’arbitro designato per Milan-Roma, partita del 37/o turno del campionato di calcio di serie A in programma domenica 24 maggio alle ore 15.

Lecce-Fiorentina sarà diretta da Gava di Conegliano Veneto mentre Damato di Barletta arbitrerà Siena-Juventus.

La sfida-salvezza tra Chievo e Bologna è stata invece affidata a Stefano Farina di Novi Ligure.

Certificazione ottenuta da ANSA per la produzione, distribuzione e pubblicazione in formato multimediale di notizie giornalistiche

Fonte:
http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_963788879.html

Anmil, Padellaro: nel nostro Paese non esiste una cultura del lavoro

Archiviato in: house news — Tag:, , , , , , , , , , — hotmaui @ 1:22 pm

È il vero senso del riconoscimento che l’Associazione nazionale mutilati e invalidi del lavoro sezione di Piacenza ha riservato a persone che, nelle più svariate funzioni, si impegnano da un lato a rafforzare gli strumenti per prevenire gli infortuni e dall’ altro a tutelare la dignità e i diritti di chi porta sul proprio corpo le ferite dell’ infortunio.

E gratitudine c’ è anche per giornalisti, scrittori e registi che con il loro lavoro alimentano la battaglia di civiltà a sostegno dei lavoratori invisibili e delle loro famiglie.E’ stato Bruno Galvani, presidente della sezione Anmil di Piacenza, a consegnare i riconoscimenti a Daniele Segre (per il suo film “Morire di Lavoro”), a Marco Rovelli (autore di “Lavorare uccide”), Paolo Berizzi ( giornalista di Repubblica che ha scritto “Morte a 3 euro), Elena Valdini (giornalista e autrice di “Strage continua”) al giornalista e scrittore Antonio Padellaro che abbiamo intervistato.’Al direttore con la schiena dritta’ dice la motivazione del premio.

E’ un premio che va soprattutto ai miei colleghi che non finirò mai di ringraziare per l’impegno che hanno profuso e per la passione civile con la quale hanno raccontato quasi da soli l’Italia più vera denunciando il fatto che il lavoro è un diritto e non una concessione di qualcuno che può arrivare perfino a giocare con la tua vita.

Amareggia un’altra circostanza: a parte l’Unità, Liberazione, il Manifesto e naturalmente Articolo21 nel vasto e variegato panorama della stampa italiana nessuno ha sentito l’esigenza di trasformare la questione del dramma delle morti in fabbrica e nei cantieri in una grande questione nazionale.

Fonte:
http://www.articolo21.info/7750/notizia/anmil-padellaro-nel-nostro-paese-non-esiste-una.html

del suo addio a San Siro, bersagliato

Archiviato in: house news — Tag:, , , , , — hotmaui @ 12:49 pm

MILANO Non bastano 25 anni di onorata carriera trascorsa ad alzare qualsiasi tipo di trofeo, senza mai tradire e senza mai mancare di impegno, per fermare l’ira di chi ha la memoria corta.

Maldini ha scelto un addio sobrio come il suo stile di vita, immaginava di salutare il suo pubblico dopo una partita vinta e con un giro di campo in mezzo agli applausi.

La Curva Sud, l’anima più calda del tifo rossonero, ha deciso di rovinare la festa perché non gli è stato permesso di fare una coreografia e perché non ha dimenticato cosa successe al ritorno dalla finale di Istanbul del maggio 2005 quando Maldini e signora si ribellarono a un gruppetto di ultras arrivati all’aeroporto per contestare.

Ma hai mancato di rispetto a chi ti ha arricchito» e da altri 4 lenzuoli di cui tre dedicati a Silvio Berlusconi: «Se vendi Kakà per risanare la società e non spendi più i tuoi milioni, caro Berlusconi grazie di tutto e vai fuori dai coglioni», «Sono anni che compri bidoni e figurine, quest’anno chi compri, le veline’», e «Devi spendere».

Fonte:
http://www.lastampa.it/sport/cmsSezioni/calcio/200905articoli/20647girata.asp

Blog su WordPress.com.