Lo sprinter, che corre grazie alle protesi in fibra di carbonio applicate dalle ginocchia in giù, è stato immediatamente trasportato in ospedale dove oggi è stato sottoposto a intervento chirurgico.
I medici hanno voluto sottolineare che non ha subito alcun danno di lungo termine.
Il suo manager, Peet van Zyl, ha riferito che l’atleta non ha riportato infortuni a costole, gambe o braccia.
Soprannominato ‘Blade Runner’ per la forma delle protesi, l’atleta aveva cominciato a competere nelle gare normali nel 2007, ma nel gennaio 2008 la Federazioneinternazionale di atletica gli proibì di continuare affermando che proprio le lame di lega speciale lo avvantaggiano rispetto agli altri atleti.
Fonte:
http://www.rainews24.rai.it/notizia.asp?newsid=107796