Hotmaui’s Weblog

Novembre 5, 2008

L’America si avvicina al voto Sondaggi sempre più per Obama

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Sarah PalinConto alla rovescia negli Stati Uniti, dove i candidati alla Casa Bianca, Barack Obama e John Mc Cain sfruttano gli ultimi scampoli di campagna elettorale per convincere gli indecisi a scegliere.Ore decisive per la ‘corsa’ alla Casa Bianca e i due protagonisti si giocano le ultime carte per vincere l’appuntamento con la storia. L’ultimo sondaggio Reuters/Zogby dà Barack Obama in testa in sei degli 8 Stati-chiave (tra i quali, anche i decisivi Florida e Ohio). Secondo la rilevazione giornaliera, Obama ha un vantaggio di 7 punti anche a livello nazionale (domenica erano 6). E a ventiquattr’ore dal voto, il senatore afro-americano è avanti di 1 punto in Missouri, di 2 in Florida, ma anche in Ohio, Virginia e Nevada, tutti Stati vinti da Bush nel 2004. Questi 5 stati assegnano insieme il 76 per cento dei ‘grandi elettori’; e quindi, insieme agli Stati vinti da John Kerry nell’ultima tornata, darebbero al senatore dell’Illinois 328 ‘grandi elettorì, decisamente più del necessario (270) per conquistare la Casa Bianca. Obama è anche in vantaggio di 11 punti in Pennsylvania uno Stato in cui McCain ha giocato tutte le sue carte; ed è in vantaggio di 5 punti in Indiana e di 1 in North Carolina, entrambi conquistati da Bush nel 2004. E dunque mentre tutti i sondaggi danno Obama con il vento in poppa (ieri un sondaggio Gallup gli dava 10 punti vantaggio) a McCain non rimane che sperare negli indecisi, in coloro cioè che per ragioni razziali o per paura del cambiamento, potrebbero ribaltare le previsioni.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=80524

Novembre 3, 2008

“Graffiti, poesie, incisioni. Sul Carso ho trovato i testamenti dei nostri soldati”

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L’hanno chiamato
«il Golgota
del fante». Antonio
Scrimali era un bambino
quando vi salì la
prima volta, tenuto
per mano dal padre Ernesto.
«La Grande
guerra era finita già da vent’anni eppure mio
papà di notte si svegliava ancora di soprassalto,
sentivo le urla provenire dalla camera da
letto accanto alla mia, “chi va là? chi va là? dai!
dai! all’assalto!”, e la mamma che cercava di
calmarlo, “buono, buono, non è niente, Ernesto,
è solo un incubo”. Aveva un bel dire, povera
donna, ma come fai a dimenticarti un corpo
a corpo all’arma bianca, a rimuovere dalla memoria
l’ordine di affondare la baionetta nel
ventre del nemico, il colpo più facile a darsi?».

Da allora, Antonio Scrimali non è più riuscito a
smettere. Il Carso è diventato la sua ossessione.
Lo ha battuto metro per metro, roccia per
roccia, dolina per dolina, grotta per grotta, circa
90 chilometri in lunghezza, dai 10 ai 18 in
larghezza, «e a ogni passo mi sembrava di sentir
risuonare la disperata invocazione d’aiuto
dei 600.000 morti del ’15-’18, ben oltre la metà
dei quali sacrificatisi sull’altopiano fra Italia e
Slovenia: “Ma quando? Quando vi ricorderete
di noi?”».

Anche oggi, che ha 82 anni e le gambe
malferme, non può staccarsi da quel paesaggio
«brullo, spietatamente pietroso, espressione naturale
della desolazioneche arreca all’animo una penosa malinconia,
direi quasi un
senso pauroso della vita terrestre che si arresta
sotto i piedi degli uomini», come scrisse nel
suo diario il tenente Achille Contino, ufficiale
della brigata Pisa.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=303151

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Sono le società finite nel mirino della magistratura milanese. Nelle indagini in campo tre diverse forze di polizia: sequestri di camion, ruspe e attrezzature.Inquietanti i nomi che emergono, l’inchiesta porta alle famiglie calabresi.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=303080

Novembre 2, 2008

Le 50 invenzioni che hanno cambiato il 2008

Archiviato in: house news — Tag:, , , — hotmaui @ 5:44 pm

Anche quest’anno la rivista «Time» ha stilato la classifica delle 50 invenzioni più originali. Riguardano il tempo libero, il divertimento, la ricerca, e soprattutto il risparmio delle energie

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=302786

“Io Cheeta, tu Tarzan”: tutta un’altra storia

Archiviato in: internet news — Tag:, , , , — hotmaui @ 3:17 pm

«Vado allo zoo. Tutte le bestie hanno un contegno decente, all’infuori della scimmia. Si sente che l’uomo non è lontano».
Emile Cioran

In fondo, come si dice, è sempre primavera a Los Angeles. Ma a Palm Springs lo è ancora di più. E una scimmia, tra un bagno di sole e l’altro, ha scritto le sue memorie. Una scimmia tenacemente dalla parte del sogno: solo che lei, al contrario di noi, accipicchia se il sogno lo porta bene, nonostante settantasei anni compiuti e una vita di eccessi. Ma poteva essere diversamente, quando si è passata la gioventù con le zampe sulle spalle – sensualissime – di Johnny Weissmuller, campione di nuoto e, soprattutto, indimenticato interprete cinematografico di Tarzan?
Sì, l’intuizione è giusta, stiamo parlando di Cheeta. In Inghilterra è appena uscito il suo Me, Cheeta: The Autobiography (Fourth Estate, pagg. 336, sterline 16,99) e non chiedeteci chi l’ha scritto, dal momento che persino Borges suggeriva che avendo tempo – e ultimamente Cheeta ne ha avuto molto, nel suo ospizio extralusso con campo di golf a Palm Springs – persino una scimmia poteva metter giù il Don Chisciotte, battendo a caso, all’infinito, sui tasti di una macchina per scrivere. Se questa volta è andata così, complimenti Cheeta: la metà degli autori italiani contemporanei non scrive come te. Hai verve e buona memoria, e quei Martini che hai bevuto con Humphrey Bogart e le Camel già accese che lui ti passava, non sono stati sprecati.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=302818

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