Hotmaui’s Weblog

Luglio 20, 2008

Un lungo giorno di morte

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Disse di essere stata morsa da un cane, però quel cane non si trovava da nessuna parte. Era un taglio profondo e così lo medicammo per bene e, siccome aveva dieci anni, si mise a urlare e a piangere.Più tardi, mentre sedevo sul muretto, gli occhi fissi sulla folla accalcata davanti al campo profughi, mia moglie Carol mi chiese di scendere dalla postazione della mitragliatrice. Disse che a Ellen era venuta la febbre, che non riusciva praticamente a tenere gli occhi aperti e che la ferita le faceva male.Carol disse che a toccarle la fronte quasi ti ustionavi la mano. Aveva ragione. Disfai la medicazione: la ferita era nera. Non assomigliava a un morso di cane. Non che lo fosse mai stata, ma avrei preferito che lo fosse, nonostante non fossimo stati in grado di trovare un solo cane nel campo. Li avevano già mangiati tutti. L’ultimo, con ogni probabilità, lo avevo ammazzato io. Adoravo I cani. Ma la mia famiglia aveva fame.A ogni buon conto, al morso del cane non credevo proprio e ora la ferita era davvero brutta. La sua vera causa la conoscevo e quella semplice idea mi fece star male. Gliela medicai di nuovo, diedi alla ragazzina degli antibiotici che avevamo in casa, la fasciai e uscii. Non dissi a Carol ciò che già pensava.Presi il fucile e mi misi in caccia. Era un campo di notevoli dimensioni, circondato da un alto muro nel quale, peraltro, qualcuno doveva essere riuscito ad aprire una breccia. Raggiunsi il giardino alberato e fiorito in cui alla nostra bambina piaceva giocare.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=277372

Speciale su Napoli di «Studio Aperto»

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Il nuovo volto di Napoli, libera dai rifiuti, sarà protagonista di uno speciale di «Studio Aperto» dal titolo: «Napoli, punto e a capo», che sarà in onda domani alle 23.35 su Italia Uno. Nel corso della puntata si analizzeranno i risvolti positivi sul turismo, sulla sanità, sull’istruzione e sull’immagine della città e dell’Italia. Lo speciale sarà un viaggio attraverso il racconto dei protagonisti, primo fra tutti il sottosegretario Guido Bertolaso che spiega come ha affrontato e risolto i drammatici problemi degli ultimi mesi.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=277380

Ubriaco mette ko un ghisa e finisce in cella

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Ubriaco tira un pugno a un vigile. È successo ieri sera intorno alle 20.30 durante una rissa scoppiata tra un gruppo di maghrebini, un italiano e un polacco in viale Liguria. Su segnalazione di un cittadino, gli agenti del Reparto Radiomobile della Polizia Municipale sono corsi per sedare la rissa. All’arrivo il polacco e l’italiano, entrambi in stato d’ebbrezza, hanno dichiarato di essere stati aggrediti da un gruppo di nordafricani, che erano riusciti a scappare lasciando sulla strada una catena di ferro e una mazza di legno. Improvvisamente il polacco, che aveva chiesto a un agente di essere accompagnato in bagno, sferra un pugno al vigile. Subito bloccato è stato ammanettato e portato a San Vittore.«È la quarta aggressione in dieci giorni scatenata da abuso d’alcol – commenta il vicesindaco Riccardo De Corato – che vede coinvolti operatori della sicurezza. Il 5 luglio in via Imbonati un volontario dei Blue Berets è stato aggredito da un sudamericano che aveva provocato una rissa in un ristorante cinese. Il giorno seguente altra rissa ancora tra sudamericani fuori da una discoteca di corso Buenos Aires: risultato due vigili finiti in ospedale. Il 9 luglio l’episodio più grave: alle Colonne di San Lorenzo agenti della Polizia Municipale vengono circondati da un centinaio di punkabbestia che prendono le difese di un tunisino ubriaco che aveva acceso una lite con dei turisti spagnoli. L’alcol – sottolinea De Corato – se consideriamo anche i dati allarmanti dei test etilometrici degli ultimi due mesi (alla guida è positivo 1 su tre) si sta rivelando fonte di allarme sociale oltre che di degrado».

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=277449

No global, la questura prova a cambiare le date

Archiviato in: house news — Tag:, , , , — hotmaui @ 2:53 pm

Nessuna spiegazione per dire no a quanti, ai sensi della Costituzione, avevano chiesto di poter manifestare in luogo pubblico. Solo qualche tentativo per poter dimostrare documenti alla mano che avevano torto. Perché in questura a Genova, un po’ di imbarazzo nel negare un diritto inviolabile agli agenti, l’hanno avuto. I poliziotti, che si sono attenuti al dettato dell’articolo 17 che concede a tutti i cittadini (senza escludere chi veste una divisa) il «diritto di riunirsi pacificamente e senz’armi», sono stati tenuti lontani dalla piazza che ormai, ogni 20 luglio, diventa proprietà dei no global. (…)

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=277496

Luglio 15, 2008

L’euro sfonda quota 1,60 contro dollaro

Archiviato in: top news — Tag:, , , , , — hotmaui @ 3:32 pm

Nuovo record dell’euro che ha sfondato 1,60 sul dollaro.Si tratta del record degli ultimi tre mesi dell’euro sul dollaro. Il ‘biglietto verde’ è in difficoltà per i problemi del settore finanziario e lo stato dell’economia americana. «Il dollaro è in una posizione molto vulnerabile e un addolcimento della retorica del presidente della Federal Reserve Bernake potrebbe migliorare la situazione della moneta americana», spiega Derek Halpenny, analista della Banca di Tokio Mitsubishi. Bernake parlerà al congresso sullo stato dell’economia americana.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77161

Luglio 5, 2008

Caos materne: i bambini chiedono asilo

Archiviato in: news — Tag:, , , , — hotmaui @ 6:18 pm

È un’esperienza poco milanese, tenuto conto degli stili e dell’efficienza in materia di servizi municipali, quella dell’apertura in luglio di asili e scuole materne. È chiaro che qualcosa è andato storto, dispiace soprattutto che a sopportare le conseguenze di un’intesa mancata – forse impossibile – siano stati tantissimi bambini e le loro madri, divise, nell’ansia delle incombenze quotidiane, fra lavoro e famiglia. La retorica del «sociale» assegnerebbe una particolare attenzione alle lavoratrici che affrontano anche la fatica d’essere madri. Vanno comprese e aiutate, si sente dire, specie se appartengono a quelle fasce di popolazione non ricca che non può permettersi lunghe vacanze. Ma la retorica non aiuta, si risolve in un vuota recitazione di buone intenzioni se al momento decisivo non si mollano posizioni corporative sindacalmente protette. Il Comune quest’anno ha deciso di attivare il servizio asili-materne anche in luglio senza ricorrere a cooperative e precari. Se il personale c’è, ed è di ruolo, perché non usarlo?I precari, di stagione in stagione, di vertenza in vertenza, tendono a «stabilizzarsi» e questo è un onere, così come è un onere il ricorso alle cooperative, senza contare che il personale di ruolo è più collaudato. Ma questo personale ha le sue abitudini e i suoi tabù, per i quali «luglio e agosto scuola mia non ti conosco». Di qui lo scontro, col Comune deciso a far lavorare le maestre, i sindacati fermi nel sostenere che non c’è obbligo di servizio, in luglio, per queste dipendenti: solo le volontarie possono contribuire all’espletamento del servizio.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=273912

Berlusconi: “Fango sul mio governo

Archiviato in: house news — Tag:, , , , — hotmaui @ 4:36 pm

Vincenzo La Manna

Roma – Il governo non si fa
«impressionare» dagli attacchi
di «certa magistratura
» che intende «sovvertire
il voto popolare». E nonostante
«i pettegolezzi senza
fondamento», i sondaggi
«ci premiano» e «continua
a crescere la fiducia degli
italiani». Silvio Berlusconi
scandisce il concetto a voce
ferma. E una volta per tutte
intende chiarire. «Rinuncio» a qualsiasi vantaggio
di legge, alla «salva-premier» per capirci. Insomma,
non si fugge dai processi.
Anche perché, nonostante
il «patto scellerato» tra la
sinistra riformista e «l’ala
giacobina e giustizialista»
di chi «propugna il dominio
della magistratura sullo Stato» – scriverà in seguito – il
premier «si salva da solo»,
grazie alla sua credibilità.

Il presidente del Consiglio
va di nuovo all’attacco, convinto
com’è che va «assolutamente
fermata la deriva
giustizialista» che si sta propagando
nel Paese. E lo fa
in due fasi. Prima convoca i
giornalisti a palazzo Chigi
per difendere a spada tratta
il suo esecutivo. Poi mette
tutto nero su bianco in un
messaggio inviato ai giovani
di Forza Italia e della Pdl
riuniti a Napoli.
È un premier «condottiero
» quello che, in tarda mattinata,
irrompe in sala stampa,
al termine del Cdm, seguito
a ruota da ben sette
ministri, per illustrare le iniziative
portate avanti nei
primi due mesi di attività.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=273988

I dipendenti-soci incontrano Viola

Archiviato in: internet news — Tag:, , , — hotmaui @ 3:47 pm

Ieri mattina l’ufficio di presidenza dell’associazione dei dipendenti-soci Bpm ha incontrato il direttore generale Fabrizio Viola per esprimergli la propria stima e auspicare che «ci ripensi» e rinunci a presentare le proprie dimissioni. Lunedì mattina è stato convocato il consiglio direttivo dell’associazione con all’ordine del giorno il tema della direzione generale. Se, come è probabile, Viola continuerà sulla propria strada, l’intenzione del direttivo è quella di tracciare un ritratto – senza fare nomi – di quello che dovrebbe essere il successore del dg uscente, in vista del cda di martedì. «Ho ascoltato le argomentazioni dell’associazione dei dipendenti-soci – ha detto Viola a Radiocor – e mi sono riservato di dichiarare la mia posizione al cda di martedì».

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=273864

Luglio 4, 2008

Ma Napolitano è Pilato o Salomone?

Archiviato in: news usa — Tag:, , — hotmaui @ 10:00 pm

Poco manca che Giorgio Napolitano sia innalzato alla gloria degli altari per l’intervento sul Csm nella questione pacchetto sicurezza. «La corretta via d’uscita», «ridà serenità al Paese» e via lodando, tanto da destra che da sinistra. Permettetemi di uscire dal coro. I peana sono eccessivi. Il presidente, con tutto rispetto, ha solo confermato di essere, a 83 anni, l’uomo di parco coraggio che è stato in ogni azione – e inazione – della sua vita. Il punto era se il Csm potesse o no dare il proprio giudizio su un decreto che spetta al Parlamento esaminare. In gioco c’è la distinzione dei ruoli tra istituzioni dello Stato. Da voci si sapeva che il Csm avrebbe espresso un parere di incostituzionalità del decreto. A questo si è attaccato Napolitano dandosi l’aria del pacificatore. Ha scritto una lettera al vicepresidente del Csm, l’ambiguo ex dc Nicola Mancino, e ha detto in soldoni: «Libero il Consiglio di esprimere giudizi, ma non quello sulla costituzionalità. Per questo c’è la Consulta» (antonomasia di Corte Costituzionale). Così, il presidente ha suggerito al Csm la scappatoia. Il Consiglio, vispo e sveglio, ha colto la palla al balzo e invece di definire «incostituzionale» il decreto lo ha tacciato di «irragionevolezza». Se non è zuppa è pan bagnato e, in ogni caso, ha prevaricato governo e parlamento bocciando il pacchetto. Con buona pace della separazione dei poteri.Napolitano, nell’imbarazzo, si è preso una seria responsabilità.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=273567

Spie, intercettazioni e la voce d’un imitatore Il blitz come un film

Archiviato in: news blog — Tag:, , , , , — hotmaui @ 9:49 pm

Un ostaggio in fuga, il sequestro del computer di un capo guerrigliero, agenti infiltrati e un clamoroso «bluff» finale. Non è la trama di un film, ma la storia dell’operazione «Scacco», che ha beffato i terroristi colombiani. Con l’obiettivo raggiunto di liberare Ingrid Betancourt e altri 14 ostaggi, tra cui tre americani. La storia inizia nel maggio dello scorso anno. Il sottotenente «Frank» Pinchao, prigioniero delle Farc (Forze armate rivoluzionarie della Colombia), riesce a fuggire. Chi ci aveva provato prima di lui si era perso nella fitta selva colombiana, finendo per morire di stenti. A Pinchao va meglio: le forze di sicurezza colombiane organizzano una vasta operazione di salvataggio e il militare viene recuperato. Subito inizia a raccontare che ha diviso la prigionia con la Betancourt, l’ostaggio più eccellente delle Farc. Nasce così il progetto di localizzare il lager nella selva della franco-colombiana. Con la liberazione di altri ostaggi, compreso Clara Rojas, braccio destro della Betancourt, il cerchio si stringe. In febbraio i corpi speciali Omega, addestrati dagli israeliani, si infiltrano dietro le linee dei bandidos. Sul fiume Apaporis vedono due ostaggi americani e uno colombiano che fanno il bagno. Non intervengono per evitare di far saltare l’operazione, che punta all’obiettivo principale, la Betancourt. Ma da quel giorno i satelliti americani si concentrano nella zona. Il primo marzo le unità Omega mettono a segno un colpo da manuale.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=273560

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